
Per volontà di giovani organizzatori (1) - l’Assessorato ai giovani, Città di C_mare di Stabia (NA) - sostenuti dall’intenzione del Sindaco Comune di Vico Equense (NA) e dell’Assessorato alla Cultura e Turismo Comune di Vico Equense (NA), rispetto alla stima e alla rilevanza che avrebbe assunto la manifestazione in sé sul territorio, la Terza Edizione 2009 del faitodocfestival si è svolta nei giorni che vanno dal 29/07/09 al 02/08/09. Per la sezione Documentari COMPETIZIONEDOC sono stati selezionati per la Rassegna cinematografica sul Faito: The Choir; Primavera in Kurdistan; Diario di un curato di campagna; Stretti al vento ; Fabbrica dei martiri; La terre parle arabe; Jesus Camp; Un volto tra la folla; Vota Provenzano; Piotr Andrewski; Voyageur Intraquille; Demain j’irai mieux. Cinque i corti per la COMPETIZIONECORTODOC: Water Bodies (IRL); Wagah (13’DE); Vozar (26’ BA); Voyage autour de ma chamber (26’ BE/FR) e infine Imádság (26’ H). In EVENTICINEMA abbiamo visto: Tra cielo e terra; Deti iz bezdny; I Nostri Trent'Anni; Generazioni a confronto; Dallo zolfo al carbone. Il “Corto in Funivia” di D.Barra per EVENTI e “Voci del Popolo contadino, voci di tamburo” di S.Raiola, A. Ottone per PANORAMA . Presidente della giuria di quest’anno A.Capuano (2) altri giurati A. Léonard-Maestrati (3) (FR), Margaret Scaramella (4) (IT), A. Fugazzotto (5)(IT,RAI Notte), Sara Rescigno (6)(Head Writer RAI), Mourad Ben Cheikh (7)(Tunisia), Wim Van Rompaey (8)(Belgio) hanno annunciato vincitori della chermesse cinematografica: “Demain j’irai mieux”/“Domani starò meglio” di D. Henry e V. Detours (9) inserito tra i lungometraggi della COMPETIZIONEDOC ad un’unanimità con quella dei giovani (10) del pubblico. Una menzione speciale, invece, a “Vota Provenzano” (11) del siciliano S. Fronio. “Wagah” (12) vince per il miglior corto 2009 nella COMPETIZIONECORTODOC.
Il lungometraggio “Demain j’irai mieux” racconta di Axelle, Hugo, Kareem e Victor: storie di bambini colpiti dal cancro e ricoverati nel reparto di oncologia di un ospedale di Bruxelles. La tecnica di più camere nascoste utilizzata dai registi D.Henry e V.Detours e i primi piani poco invadenti trasmettono allo spettatore il dolore provato dai medici specialisti, dagli infermieri e dagli psicologi per i piccoli malati e il rapporto instaurato di empatia sentito con i genitori. L’esperienza trasmessa dall’equipe nella pellicola trova conferma in quella di medici, infermieri e psicologi dell’Ospedale Pausillipon di Napoli, ospiti in sala. La propaganda politica per le elezioni del 2006 di B. Provenzano a Primo Ministro è narrata da S. Fronio con “Vota Provenzano”. La partecipata presenza delle persone che abitavano le piazze di Palermo, Napoli e Torino, le loro interviste; la ricerca sociologica tratteggia la percezione del sintomo malavitoso per il quale, in alcuni casi, il superficiale e l’indiscriminato uso di espressioni utilizzate in ambienti completamente estranei ad esso e solo per fini commerciali lo diffonde come fenomeno culturale. S. Sen regista indiano chiude, la trilogia iniziata, nel 2003, con “Way Back Home” seguita da “Hope Dies Last” del 2006 con “Wagah”: Miglior corto di quest’anno. Nella COMPETIZIONEDOC il tema del viaggio è affrontato dal lungometraggio “Primavera in Kurdistan” (13), del regista S. Savona, già, vincitore 1° premio Salina Doc Fest 2007. Savona compie un cammino per un mese in compagnia di un'unità di combattenti del PKK, dal nord dell'Iraq sino al confine con la Turchia per descrivere il paese post caduta del regime di Saddam Hussein. Un spedizione vista con gli occhi del narratore esterno: la camera e fotografia che descrivono meravigliosi paesaggi montani. Un tragitto interiore, invece, quello di Akif, figlio di emigrati in Germania, che ha lasciato l'Europa per ricercare le proprie origini curde e unirsi alla lotta per il suo popolo in un momento di cambiamento della società la quale incomincia a riconoscere il ruolo femminile nella collettività. Il soggetto dell’escursione e dello sport è presente in “Stretti al vento” (14) vero documentario che riesce a superare mirabilmente le difficoltà tecniche di ripresa che comporta il vagabonding. Dedicato al rapporto con la natura, alla passione per le traversate in mare da parte degli intervistati che con tenacia raggiungeranno Capo Horn.
Interessanti le foto del backstage fruibili sul sito :
http://www.strettialvento.com/foto_backstage.html. “Voyage autour de ma chambre/Viaggio intorno alla mia camera” (15) è in parte il viaggio di una vita. L’autore O. Smolders descrive paesaggi e viaggi reali e immaginari raccolti nel corso della sua esistenza.
COMPETIZIONECORTODOC in “Diario di un curato di campagna” di Stefano Saverioni (16)(2008) che ha come sfondo il Gran Sasso D’Italia, già, meta di Wojtila. Lasciamo al regista il motivo di ispirazione della pellicola ambientata nella parrocchia Don Filippo Lanci: “Da bambino facevo spesso il chierichetto. Guardavo incuriosito il calice che si elevava al cielo durante la consacrazione e mi meravigliavo che quel vino, che mio padre beveva tutte le sere e che dava al parroco la domenica mattina, potesse con una formula magica tramutarsi in sangue così, in un batter d'occhio. A volte ne dubitavo ma poi assalito da mille rimorsi subito me ne pentivo così che il prete, pur così vecchio e malaticcio, continuava ad avere un non so che di misterioso e potente che lo rendeva diverso e superiore agli altri uomini. Con gli anni il mio piccolo dubbio non è stato più seguito dal pentimento e per molto tempo sono stato orgogliosamente lontano dalle chiese. Ciò nonostante sempre è rimasto in me, pur nel mio irriverente scetticismo, una certa benevolenza per gli uomini e le donne che hanno consacrato e consacrano la loro vita a Dio, qualunque confessione essi abbraccino. Hanno le persone di fede un non so cosa di inafferrabile, di sfuggente, una certa ostinazione dello spirito, una certa pacata irragionevolezza che le rende a loro modo poetiche e affascinanti, quasi solitari "Don Chischiotte della modernità". Stefano Saverioni (Regista) con "The Choir/Il coro" (17)
Vincitore per la giuria giovani e del pubblico. La vita di un gruppo di detenuti di un carcere del Sud Africa indagata sotto un’ottica diversa ovvero dell’arte canora. A questi uomini è data l’opportunità di partecipare ad una gara nazionale tra prigioni . Il nostro Coro sarà vincitore anche nel film.
Di M. Gargour "La terre parle arabe/La terra parla arabo" (19) vincitrice per la giuria giovani e pubblico in COMPETIZIONEDOC. La ricerca filologica d’archivio: stampa audiovisivi inediti, le interviste ai leader sionisti e le testimonianze ai Palestinesi anteriori del 1948 propone il Sionismo del XIX secolo sulla scena internazionale in modo distaccato e obiettivo.
Cinema al femminile per il Corto della regista belga M.Bochet dal titolo “Vozar” (20) e dedicato al mondo dei tzigani della Slovacchia. “Amores que matan/Amori che uccidono” (21) che tratta il duro tema della violenza di genere raccontato dai carnefici in cura presso un Centro Riabilitazione spagnolo. Spagnola anche la regista Iciair Bollain già Vincitrice al festival Internazionale Cinema Donne di Torino "I Nostri Trent'Anni". "Generazioni a confronto" (22) cinque tempi scanditi da immagini di repertorio e intervesti ai maggiori registi che hanno fatto il cinema italiano (
http://www.nuvolafilm.com/). Dalla sezione EVENTICINEMA fuori concorso: “Deti iz bezdny/Bambini dall’abisso” (23): una carrellata di filmati di repertorio inediti e poco noti Intervallati dalle interviste delle vittime che hanno vissuto la Shoah di chi è riuscito ad arruolarsi per combattere i tedeschi e di chi, invece, ha trovato la morte. Dallo zolfo al carbone (24) di L. Vullo, ha come protagonisti gli emigrati siciliani che hanno vissuto l’esperienza del Patto Italo-Belga. Tra gli EVENTI i giovanissimi D.Barra figlio d’arte con il suo “Corto in funivia” omaggio al Faito alla natura e al modo del trasporti intelligente: quale la funicolare. Ed infine l’eclettico F. Massa, Presidente della giuria giovanile accompagnato da P.Russo, A. Cioffi interpreti di “Io non ci casco” (Produzione Medusa 2009) e R. D’Avalos (Staff organizzativo “Io non ci casco”) ma che qui propone “Linea di Konfine”. Mentre nella sezione PANORAMA il corto “Voci del Popolo contadino, voci di tamburo” mostra i Beni DemoEtnoAntropologici della Regione Campania lontano dall’asettico mondo contadino ungherese delineato nel mirabile per tecnica di regia “Imádság” di S. Muhi (25). Il Doc della paranza, invece, raccoglie le interviste delle figure che hanno ereditato e tramandano alle nuove generazioni le voci e le canzoni della musica contadina grazie alle interviste di “O' Lione” maestro dell’arte di suonare, insegnare e costruire le tammore. Il Premio una scultura offerta dall’artista della “Smiling Art” l’architetto belga Cricou (
www.cricou.be)
Note:
1. Fondatori faitodocfestival : B.Torino, N.Somma, N.Rossetti, T.Finocchairo, B.Rossetti, F.P.Mancini /Dir. Artistica: T.Finocchairo, N.Rossetti, B.Rossetti, A. Bouzid.
2.A. Capuano. Scenografo, pittore, autore e regista teatrale, televisivo e cinematografico, Antonio Capuano è anche titolare della cattedra di Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Napoli.
3. A. Léonard-Maestrati. Autore e regista francese, inizia la sua carriera come regista di film di finzione con P. Fresnay, B.Fresson, D. Manuel, J. Luc Bideau, Paul Crochet.
4. Margaret Scaramella. Napoli 69. E’ responsabile di sviluppo, produttrice e autrice di documentari da oltre 15 anni. Coopera per le maggiori società di produzione italiana e società straniere per documentari lungometraggi in 18mm. Vive tra Napoli e Roma.
5. A. Fugazzotto. Autore e regista. 1° Premio nazionale “Domenico Rea” per regia televisiva (Ischia 7/Ottobre 2000). Docente all’Università di Bologna Facoltà di Lettere su “Il linguaggio televisivo”. Autore e regista RAINotte.
6. Sara Rescigno. Head Writer RAI. Attualmente vive e lavora a Napoli per la soap opera “Un posto al sole” in qualità di head writer.
7. Mourad Ben Cheikh. Autore regista tunisino. Fotografo presso la scuola delle Belle Arti di Tunisi. Autore di cortometraggi «Le Pâtre des étoiles» [2003] (competizione ufficiale JCC 2004 e altre selezioni) e «Une saison entre enfer et paradis» (competizione ufficiale Ougadougou, Mons e Tarifa).
8. Wim Van Rompaey. Commissioning editor ultimamente ha co-prodotto “Mostar United”, “Rabbit à la Berlin” and “Enjoy poverty”. Direttore generale di Lichtpunt dal 1981, broadcaster indipendente che ha due slot settimanali per il secondo canale della televisione pubblica fiamminga belga (VRT).
www.lichtpunt.be 9. Acclamati esperti del fare cinema sociale e in corsia
10. Giuria giovani: Presidente F. Massa, P. Russo, A.Cioffi, Roberta D’Avalos.
11. Scheda tecnica. Titolo: Vota Provenzano , 2007_Regia : S. Fronio, 61’ IT. Fotografia: N. Minora - G. Gebbia - V. Bernardi _Suono: B. Marziali - L. Colimberti_Formato: DV PAL Digital Colore 4:3_Montaggio : S. Fronio.Produzione : E. Bernardi.
12. Scheda tecnica. Titolo: Wagah , 2009 Regia : Supriyo Sen , 13’ GE. Fotografia: R. Ghosh Suono: SK Abdul Rajjak. Formato: Betacam. Montaggio : Szilvia Ruszev. Produzione : DETAiLFILM
13, Scheda tecnica. Titolo: Primavera in Kurdistan, 2006_Regia : S.Savona , 80’ IT/FR. Fotografia: S. Savona Formato: DV CAM _Suono : J. Mallet. Montaggio : M.Meta. Produzione : Rosita Bonanno ,Jaques Bidou.
14. Scheda tecnica. Titolo Stretti al vento,2008 IT Regia : D. Guarnera e F. Del Grosso, 66’. Fotografia: F. Del Grosso Formato: _Suono : D. Guarnera . Montaggio : F. Del Grosso Produzione : Audio Foto System.
15. Scheda tecnica. Titolo: Voyage autour de ma chambre / Viaggio intorno alla mia camera Regia:O.Smolders 26’ BE/FR Fotografia : Formato: HD & 35 mm. M.Bastien Montaggio : P.Borgueil Produzione : LE SCARABEE ASBL
16. Scheda tecnica. Titolo: Diario di un curato di campagna 2008Regia: S.Saverioni 58’ IT Fotografia S.Saverioni Formato: DV cam 4/3 letter box Musiche E.Melozzi Suono V. Schiavo Montaggio : S.Saverioni Produzione: Monotroupe.
17. Scheda tecnica. Titolo The Choir /Il coro 2008 Regia Michael Davie, 90’ Australia Fotografia: C.Carvalho,M.Davie Formato Betacam Digital 16/9 Montaggio M. Davie _K. Steinbernberg Musiche Felicty Foxxg Produzione Essential Media&Entertainment.
18. M. Gargour Giornalista e produttrice per l’Office de radiodiffusion-télévision française di Beyrouth e per l’UNESCO (Consiglio Internazionale del cinema e della televisione)
19. Scheda tecnica. Titolo: La terre parle arabe , 2007_Regia : M. Gargour, 61’ FR/GRECIA. Fotografia: H. Abu Saada _Formato: DV CAM 4/3 PAL_Suono : A. Khoury. Montaggio : Despina Kontagiri. Produzione: Bad Movies.
20. Scheda tecnica. Titolo: Vozar , 2001 Regia: M.Bochet 26’ Belgio Fotografia: D.Henry Suono : A.Chapel Formato: 16 mm Montaggio : K. Saidi Produzione : Need Productions,CBA,RTBF
21. Scheda tecnica. Titolo: Amores que matan/Amori che uccidono,2000 Regia: I. Bollain 20’ Spagna Formato: 35 mm Suono: E.Valio P.Gutiérrez Montaggio : A. Hernández Produzione : La Iguana S. L.
22. Scheda tecnica. Titolo: I NOSTRI TRENT’ANNI. Generazioni a confronto,2004 Regia : G.Taviani 72’ IT. Fotografia: A.Ghiara Formato: Betacam SP colore & b/n Musiche: G.Taviani _Montaggio : C.Travaglioli . Produzione : Nuvola Film.
23. Scheda tecnica. Titolo: Deti iz bezdny/Bambini dall’abisso,2001 Regia : P.Chukhrai 20’ Russia/USA Fotografia : S. Kozlov, M.Solovieva, A.Teresheko Formato: 35 mm Suono E. Valio P.Gutiérrez Montaggio : A. Hernández Produzione : La Iguana S.L.
24. Scheda tecnica. Titolo: Dallo zolfo al carbone,2008 Regia : L.Vullo 53’ IT. Fotografia: G.Gianoccaro Formato: Mini DV Musiche: G. Vasapolli,Ciarmacantu,Agruppo _Montaggio : L.Vullo. Produzione : Ondemotive .http://www.dallozolfoalcarbone.com/ 25. Scheda tecnica. Titolo: “Imádság” 2007 Regia : S. Muhi Ungheria 27’ DV CAM Suono V. Szalay Produzione D. Alapítvány
A seguire troverete la Locandina di uno dei film vincenti:
Speciale a cura di Rosaria Di Girolamo